TRA NOTE E MONTI

2026

IX Stagione estiva

Locandina 2026

31 Luglio

ASTURIAS” un viaggio con la chitarra spagnola

Javier García Moreno

F. SOR

Introducción, Tema y Variaciones Op.7

J. ALBENIZ

*Asturias

F. TARREGA

Recuerdos de la Alhambra,

Capricho Árabe

J. TURINA

Sonata 0p.61

Allegro

Andante

Allegrro

F.Tárrega

Gran Jota de concierto

Biografia

è nato a Malaga. All’età di cinque anni ha iniziato a studiare chitarra con il padre, Antonio García Azuaga, chitarrista e professore al Conservatorio Superiore di Musica di Malaga. Ha completato la sua formazione accademica al Conservatorio Reale Superiore di Musica di Madrid, dove ha ricevuto all’unanimità il “Premio di Fine Studi”. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Ordine del Maestro “Alirio Díaz”, la Medaglia Ateneo Ilugo, il Premio “Per il concertismo” della Città di Fiuggi e il Riconoscimento della Città di Treviso per il suo contributo artistico al patrimonio culturale, solo per citarne alcuni. Ha inoltre vinto premi in diversi concorsi nazionali e internazionali e si è esibito in Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Austria, Belgio, Inghilterra, Svizzera, Paesi Bassi, Italia, Danimarca, Svezia, Polonia, Repubblica Ceca, (ex) Jugoslavia, Turchia, Stati Uniti, Cuba, Venezuela, Messico, Argentina, Ecuador e Giappone.

Si è esibito come solista alla Carnegie Hall di New York, al Conservatorio Nazionale di Musica di Madrid, alla Casa Museo Andrés Segovia, al Palazzo della Chitarra in Giappone e al Teatro Cervantes di Malaga, tra gli altri. Si è inoltre esibito come solista con l’Orchestra da Camera di Berlino, l’Orchestra da Camera dell’Unione Europea, la Filarmonica di Malaga e la Filarmonica di Lublino, tra le altre.

In riconoscimento del suo lavoro, il Comune di Malaga gli ha conferito il Premio Malaga 2023 per la Migliore Esecuzione Musicale.

Attualmente è Professore di Musica e Arti Performative, Direttore del Conservatorio Superiore di Musica di Malaga e Presidente della Fondazione Mondiale della Chitarra Spagnola.

Alcune citazioni dalla stampa:

Sound Board, Stati Uniti: 1993

“La sua magnifica esecuzione, e il suo suono caldo, accattivante e ricco, hanno fatto alzare in piedi l’auditorium della George Washington University in un fragoroso applauso.”

American Journal of Classical Guitar: 2000

“Al suo debutto alla Carnegie Hall di New York, Javier García Moreno ha mostrato il suo carisma e la sua tecnica di prim’ordine.”


4 Agosto

100 ANNI DI MILES DAVIS”

PEACE LOVE & MUSIC

Sanjay Kansa Banik (tabla), Alessio Alba (sarod), Enrico Alba (chitarra), Marco De Tilla (basso) e Dario Guidobaldi (batteria).

MUSICA INDIANA ROCK – FUSION

AA.VV

Biografia

Sanjay Kansa Banik

Nato a Habra da una famiglia di musicisti e cresciuto a Calcutta, inizia a suonare a sei anni con Sri Goutam Dam. Prosegue i suoi studi di Tabla con Dulal Natto dello stile Benares Gharana. La sua musica è semplice e limpida, evoca integrità, bellezza e purezza. Tanti i riconoscimenti, grazie ad uno stile unico e di grande presenza scenica.

Alessio Alba

Da sempre musicista e promotore culturale, da quasi cinquanta anni coniuga la cultura europea con quella orientale attraverso la musica. Dopo aver studiato composizione e musica elettronica con Franco Evangelisti al Conservatorio S. Cecilia di Roma, negli anni Settanta si è dedicato allo studio dei sistemi musicali orientali e all’apprendimento della musica classica Hindustani (India del Nord), divenendo discepolo di Pandit Buddhadev Das Gupta. Da molti anni si esibisce in Italia e all’estero, sia nella forma classica Hindustani che nella forma world music multietnica contemporanea, collaborando con musicisti come Pandit Hariprasad Chaurasia, Pandit Shivkumar Sharma, John McLaughlin e Ustad Zakir Hussain.

Marco de Tilla

In circa 30 anni di carriera, Marco ha suonato al fianco di buona parte dei musicisti di jazz campani e non solo, facendo esperienza in ogni ambito artistico, dai festival jazz ai teatri, dagli studi di registrazione agli studi televisivi.
Docente di Tecniche di improvvisazione al Conservatorio di Napoli, ha insegnato anche Contrabbasso Jazz presso i Conservatori di Napoli e Potenza, collaborando per tanto tempo con l’Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno (Ismez).
Diplomato con lode in Musica Jazz e Composizione Jazz, ha studiato e seguito masterclass con alcuni dei più importanti contrabbassisti al mondo, tra cui Larry Grenadier, Dave Holland, Scott Colley, Furio Di Castri, Rino Zurzolo, Ermanno Calzolari, Aldo Vigorito, Piero Leveratto.
Ha registrato come sideman una cinquantina di CD pubblicati e cinque da leader, al fianco dei più acclamati musicisti campani e di nomi internazionali tra cui Sarah Jane Morris, Paolo Fresu, Javier Girotto, Marco Sannini, Pietro Condorelli, Adam Rudolph, Claudio Filippini, Emanuele Cisi e tanti altri.
In ambito teatrale ha collaborato con Giancarlo Giannini, Laura Morante, Cristina Donadio, Maurizio De Giovanni, Michele Placido, Silvio Orlando, Serena Dandini, Nando Gazzolo, Licia Maglietta, Peppe Barra. Per la televisione esce su RAI3 con In Barba A Tutto e la fiction La Squadra; partecipa inoltre ad un documentario in onda su Sky Arte HD con la regia di Pappi Corsicato.
Marco ha vissuto e suonato in Germania, nella città di Berlino; ha suonato inoltre a New York (USA), in Francia, India, Siria, Svizzera, Kossovo e in alcuni tra i più importanti festival italiani, accompagnando artisti affermati della scena jazzistica internazionale, tra cui Norma Winstone, Chuck Findley, Roberto Gatto, Tullio De Piscopo, Antonio Faraò, Francesco D’Errico, Andy Gravish, Don Moye, Marco Tamburini, Maurizio Giammarco, Daniele Scannapieco, Flavio Boltro, Gabriele Mirabassi, Giuliana Soscia, Giovanni Amato, Andrea Pozza, Greg Burk, Luca Aquino, John Arnold, Franco Battiato, Pino Jodice ecc.

Enrico Alba

Si appassiona alla chitarra fin da ragazzo iniziando a suonarla da autodidatta. Nel tempo apprezza vari generi quali Blues, Rock, Jazz e Country. Trasferitosi a Roma si perfeziona all’Accademia “Percento Musica” guidato da maestri come Umberto Fiorentino e Fabio Zeppetella. Attualmente studia chitarra acustica fingerstyle e chitarra jazz all’Accademia Acustica di Roma sotto la guida del maestro Michelangelo Piperno.

Dario Guidobaldi

Nato a Napoli 22 dicembre 1976. Musicista e insegnante laureato in batteria e percussioni jazz al conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno col massimo dei voti. Principali partecipazioni a festival: Izmir Jazz festival 2021, Agorà Scarlatti 2021, Marigliano Jazz Festival 2021, Napoli Jazz Festival 2022, San Biagio Jazz Festival 2018, Pozzuoli Jazz Festival 2019 e2023, Pomigliano jazz Festival 2012 e 2017 , Napoli Teatro Festival 2017, Pristina Jazz Festival ODA Theatre-2011 Live reading di poeta Adonis – Cappella San Severo- 2014 – Namusica Festival- 2012 etc…
Principali collaborazioni discografiche
Peppe Barra – N’ attimo-2009, Maldestro- Non trovo le parole- 2014, Le Loup Garou- Makarri Twist – Live 2009, Adam Rudolph- Murmuration – 2012, Francesco d’ Errico – And now the Queen! – 2012, Waiting for the Queen-2012 ,A Glance- 2011 , Gesualdo N41° E15°-2017, Marina Minopulos-Distichós-2015, batterie per il disco ”ErosPerVersi “ prodotto da Azul Teatro – 2017, percussioni e pianoforte per la colonna sonora dello spettacolo “Icaro” prodotto da Azul Teatro – 2017 James Senene “scetate” e “passione” versione strumentale 2017— Barbara Bonaiuto 8 Canzoni- 2019- Carlo Lomanto “Blues in my suol” 2021, Mariella Pandolfi “ I passi di Zoe” 2023…


7 Agosto

IL VIOLINO MAGICO”

Vadim Brodsky

Sebastiano Brusco

PUGNIANI – KREISLER

preludio e allegro

E. ELGAR

Salut d’Amor

F. KREISLER

Liebeslied

ERNST

Ultima rosa d’estate

J. MASSENET

Thais

C. FRANCK

Allegro (dalla Sonata)

V. BRODSKY

Eine Kleine Skerz Musik

MC CARTHNEY

Yesterday , Eleanor, Michelle, Honey pie,

Biografia

Vadim Brodski è nato a Kiev (Ucraina), una regione famosa per una grande scuola violinistica che ha dato al mondo della musica artisti come David Oistrach, Isaac Stern e Nathan Milstein.
Discendente di Adolph Brodski famoso per essere stato il primo esecutore del Concerto di Tchaikovsky, Vadim cominciò i suoi studi all’età di sei anni. A 11 esordì come solista con la Kiev Philharmonic, suonando il concerto per violino di Kabalevsky, sotto la direzione del compositore.
Allievo di Olga Parchomenko e di David Oistrach, ha vinto il primo premio in tutte le competizioni internazionali nelle quali ha partecipato: Paganini (Italia, 1984), Tibor Varga (Svizzera, 1984), Wieniawski (Polonia, 1977).
Vincere la competizione di Wieniawski diede a Brodski molti possibilità per compiere tournée in Europa. Sfortunatamente, durante quel periodo le autorità sovietiche, per ragioni politiche non permisero al giovane violinista di andare all’estero per tenere concerti, dovendo così interrompere virtualmente per circa cinque anni la sua carriera, cominciata così brillantemente.
Nel 1981 si trasferì in Polonia, dove divenne molto popolare. Il suo esordio a New York avvenne nel 1982 alla Y-Hall con un contratto della Musical Heritage Society. Per questa società ha registrato CD’s con i concerti per violino ed orchestra di Brahms, Paganini, Tchaikovsky, Saint-Saens, Sibelius, Wieniawski ed anche l’unica incisione su LP delle Sei Sonate per violino di solista di Eugene Ysaye.
Nei suoi anni di attività, Brodski ha suonato con le più importanti orchestre come la Leningrad Philharmonic, la Philharmonic di Mosca, the Polish National Radio Symphony, the Warsaw Philharmonic, the Suisse Romande of Geneva e the Philharmonia Orchestra of London. Nel 1991 suonò con l’Orchestra Sinfonica di Siviglia in occasione dell’apertura del nuovo Teatro della Maestranza, costruito per l’Expo ’92. Durante una sua tournee italiana del 1997, Vadim Brodski ha avuto l’onore di suonare il famoso “Guarneri del Gesù” che era appartenuto a Paganini.
E’ apparso anche sulla televisione italiana, suonando i concerti di Tchaikovsky, Bartok, Paganini e le Quattro Stagioni di Vivaldi.
Vadim Brodski è stato il primo violinista dell’ex URSS a suonare davanti al SS. Giovanni Paolo II.


12 Agosto

PASION ANDALUZA”

Almudena Roca : danzatrice di flamenco

José Manuel Cuenca: pianoforte

PRIMITIVO J. BUENDÍA

Taconeo y duende Flamenco

Fandango verdial

Injundia Flamenco

F. CUENCA

Taranta

PRIMITIVO J. BUENDÍA

Sensibulería

Soleá

ERIK MARCHELIE

Nuits Andalouses

PRIMITIVO J. BUENDÍA

Córdoba

F. GARCÍA LORCA

Nana de Sevilla

Zorongo

Anda Jaleo

Café de chinitas

El Vito

PRIMITIVO J. BUENDÍA

Lamento

E. GRANADOS
Andaluza

PRIMITIVO J. BUENDÍA

Carmen la Petenera

Biografia

José Manuel Cuenca

ha studiato pianoforte e clarinetto al Conservatolo Superiore di Musica di Córdoba, perfezionando entrambi gli strumenti con il Premio Straordinario di Fine Laurea.

Ha sviluppato una vasta carriera artistica in Spagna, Belgio, Polonia, Germania, Cuba, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Francia, Andorra, Stati Uniti, Venezuela, Austria, Brasile, Croazia, Ungheria,

Grecia, Ucraina, Danimarca, Italia, Turchia, Svezia, Libano, Siria, Portogallo, Svizzera, Filippine e Giappone, esibendosi in auditorium prestigiosi come Carnegie Hall di New York, National Auditorium e Teatro Real di Madrid, Hacettpe Auditorium di Ankara (Turchia), London Southbank Centre “Purcell Room” (Regno Unito), Auditorium della Casa Museo Andrés Segovia in occasione della sua inaugurazione, Palau de la Música (Valencia), Palacio de la Guitarra (Giappone), ecc.

Insieme a suo fratello Francisco Cuenca, ha realizzato otto album, in cui spicca principalmente la musica spagnola, editi e distribuiti da “Dial Discos”, S.A. da Madrid. Hanno anche un video, registrato dal vivo al Guitar Palace in Giappone, e un DVD dalla Galleria Fazioli di Parigi, registrato da Searstar-Music TV. E stato premiato dall’Exmo. Il Comune di Linares, con il Premio Cultura 2001, ha un’intera carriera a favore della cultura. Allo stesso modo, la Settimanale “Linares Información” ha assegnato loro nel 2004 il Premio “Linarenses sin

Fronteras” insieme ad artisti importanti come il cantante Raphael.

Nel maggio 2005 è stato nominato Professore Onorario dell’Istituto Huarte di San Juan de Linares, con il patrocinio del Dottor Perucho, scienziato di prestigio internazionale, scopritore degli oncogeni umani.

Nel 2007 ha ricevuto la Menzione d’Onore “Dulce de Membrillo” nella lettera IV Membrillo dell’Associazione Femminile María Górriz di Puente Genil (Córdoba). Nel 2009 l’Exmo. Il Comune di Puente Genil gli concede il Titolo di Figlio Prediletto e la Medaglia d’Oro della città.

Nel 2010 gli è stata conferita la medaglia Andrés Segovia dalla Fondazione che porta il nome del celebre chitarrista

Almudena Roca

è nata nel 1995 a Cartagena, Murcia. Fin da giovanissima, si è sentita attratta dal mondo della danza e ha iniziato i suoi studi presso il Conservatorio Professionale di Danza di Murcia. Lì, oltre a essere stata promossa al grado successivo e a diplomarsi in anticipo, ha conseguito la Laurea con lode in Danza Spagnola e Flamenco nel 2012. Ha vinto il Primo Premio in Danza Spagnola e Flamenco al Concorso Tiempo de Danza di Murcia. Le è stata inoltre assegnata una borsa di studio da Virginia Valero, direttrice del Conservatorio Superiore di Danza María de Ávila di Madrid, per iniziare gli studi presso tale istituto. Nel 2017, ha conseguito la Laurea Magistrale in Coreografia e Interpretazione di Danza Spagnola e Flamenco presso lo stesso istituto.

Durante questo periodo, Almudena ha avuto il piacere di studiare con insegnanti rinomati come Elvira Andrés, Óscar Jiménez, Isabel Bayón, José Maldonado, Pedro Córdoba, David Coria, Antonio Pérez, Virginia Valero, Eva López Crevillén, Gonzalo Zaragoza, Guadalupe Mera, Ángel Martínez Roger e molti altri.

Combina la sua carriera professionale con le sue attività accademiche, avendo conseguito un Master in Flamencologia presso il College of Music della Catalogna nel settembre 2018. Attualmente è dottoranda in Storia dell’arte presso l’Università di Murcia.

Nel 2019 entra a far parte della compagnia di María Pagés, dove si è esibita nei seguenti spettacoli: “De Sheherazade”, “Yo Carmen”, “Una Oda al Tiempo”, “Siete golpes y un camino” e “Memoria del clavel”.

Fa inoltre parte del cast della compagnia di Jesús Carmona, al fianco di Oscar de Manuel, nello spettacolo “Bailando con Carmen.”, nonché della compagnia di Marco Flores per il progetto audiovisivo “Un cuerpo es” prodotto da LaCostaProduce.

Si esibisce come ballerina solista con il pianista Jose Manuel Cuenca in vari spettacoli, tra cui “Sentimiento Andaluz”, “Fuego en la Sangre”, “Pasión Andaluza” e “Homenaje a Federico García Lorca”, a volte condividendo il palco con il baritono Luis Santana e gli attori Emilio Gutiérrez Caba e Maria Galiana. Si esibisce anche come ballerina solista con il chitarrista di flamenco Carlos Piñana.

La sua carriera comprende esibizioni da solista con la José Antonio Ruiz Flamenco and Dance Company; la Compagnia Antonio Márquez; la Compagnia De Sangre y Raza; la Compañía Lírica de Zarzuela! Musical spagnolo sotto la direzione di Carlos Vilán; la Compagnia Clara Ramona & Co., sotto la direzione di Nino e Isaac de los Reyes; il Ballet Flamenco del Cante de Las Minas de La Unión, sotto la direzione artistica di Javier Latorre, Ángel Manarre, Ángel Rojas e Carlos Rodríguez; e il Ballet Español de Murcia sotto la direzione di Carmen e Matilde Rubio.


17 Agosto

DANZE A 4 MANI”

Duo pianistico

Schiavo – Marchegiani

G. ROSSINI

Ouverture da “L’italiana in Algeri”

J. BRAHMS

5 Danze Ungheresi

n. 1 in Sol minore: Allegro molto

n. 2 in Re minore: Allegro non assai

n. 3 in Fa maggiore: Allegretto

n. 4 in Fa minore: Poco sostenuto

n. 5 in Fa diesis minore: Allegro

G. ROSSINI

Ouverture da “Il barbiere di Siviglia”

A. DVORAK

3 Danze Slave

op. 72 n. 2 in Mi minore: Allegretto grazioso

op. 72 n. 5 in Si bemolle minore: Poco adagio – Vivace

op. 46 n. 1 in Do maggiore: Presto

G. ROSSINI

Ouverture da “La gazza ladra”

Biografia

Il Duo Schiavo-Marchegiani è apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la naturalezza del discorso musicale, la bellezza del suono, l’intensità e la travolgente energia delle loro interpretazioni.

Parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 Sergio Marchegiani e Marco Schiavo formano un duo pianistico tra i più attivi e dinamici sulla scena italiana e internazionale. Hanno tenuto oltre 1000 concerti in tutto il mondo, suonando nelle sale più prestigiose: Stern Auditorium della Carnegie Hall a New York, Sala Grande della Philharmonie e del Konzerthaus a Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Sala Grande del Mozerteum a Salisburgo, Laeiszhalle ad Amburgo, Beethoven-Haus a Bonn, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, Sala Sinfonica dell’Auditorio Nacional di Madrid, Bulgaria Hall a Sofia, Teatro dell’Hermitage a San Pietroburgo, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Petruzzelli di Bari e inoltre a Roma, Parigi, Zurigo, Ljubljana, Sofia, Istanbul, Oslo, Helsinki, Mosca, Montreal, Washington, Città del Messico, Montevideo, Brasilia, Rio de Janeiro, San Paolo del Brasile, Baku, Astana, Hong Kong, Bangkok, Johannesburg, Pretoria, Singapore, ecc. Nel 2013 hanno debuttato al Ravello Festival; nel 2017 hanno suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano nella Stagione della Società dei Concerti che li ha nuovamente invitati nel 2019.

Si sono esibiti con importanti orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, i Berliner Symphoniker, laBudapest Symphony, la Prague Radio Symphony, la Sofia Philharmonic, laNew York Symphonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, la Johannesburg Symphony, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nacional di Brasilia, l’Orchestra Sinfonica di Istanbul, le Orchestre da Camera di Città del Messico, Praga e Madrid.

Hanno registrato per emittenti radio-televisive nazionali in Italia (RAI Radio3), Repubblica Ceca (in diretta nazionale sul terzo canale radio dalla Dvořák Hall), Svizzera (RTS), Germania, Bulgaria, Russia, Messico, Brasile e Hong Kong.

Marco Schiavo e Sergio Marchegiani sono artisti Decca. Nel 2014 la prestigiosa etichetta pubblica il loro primo CD dedicato a Franz Schubert che ha ottenuto ottime recensioni dalla critica specializzata: “pianismo totale e d’alta scuola” (Antonio Brenna, “Amadeus”); “Va lodato il duo formato da Schiavo e Marchegiani… L’immenso tema della solitudine [nella Fantasia in Fa minore] e del suo esorcismo è superbamente espresso dai due eminenti pianisti” (Claudio Strinati, “Il Venerdì di Repubblica”). Nel 2018 esce il secondo CD dal titolo “Dances” con le Danze Ungheresi e i Valzer op. 39 di Johannes Brahms. “… perfetto equilibrio, frutto di una serrata ricerca” (Mattia Rossi, 5 stelle su “Amadeus”); “Un’esecuzione che non si ascolta, ma che si beve con le orecchie, come se fosse un flûte di champagne reso suono. La brillantezza del timbro, la chiarezza dell’eloquio, l’esaltazione del ritmo rendono questo CD la registrazione di riferimento in assoluto per il WoO 1 e l’op. 39. Irrinunciabile” (Andrea Bedetti, 5/5 su “MusicVoice”). Nel 2020 Decca pubblica un terzo CD con i Concerti per due pianoforti K. 242 e K. 365 di Mozart e il Concerto per pianoforte a 4 mani di Kozeluch registrati a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Gudni A. Emilsson. “Esecuzioni molto vivaci e molto precise… Ma ciò che la gente del mestiere nota di più è la sgranatura dei trilli, sempre frementi, sempre misurati col contagocce come se ci fossero di rinforzo alla strumentazione alcuni usignoli” (Piero Rattalino, 4 stelle su “Musica”).

Il loro ultimo progetto discografico è l’integrale delle opere per pianoforte a 4 mani di Mozart, registrato al Mozarteum di Salisburgo e pubblicato in due CD da Decca nel 2021 e nel 2023.

Dal 2022 collaborano con l’attore Michele Placido nello spettacolo “Il sosia. Vita pubblica e privata di Franz Schubert, musicista”, appositamente scritto per loro da Stefano Valanzuolo.

Hanno studiato con grandi didatti quali Ilonka Deckers Küszler, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Franco Scala, Aldo Ciccolini e Sergei Dorenski. Insegnano nei Conservatori di Alessandria e Potenza, sono spesso invitati a far parte di giurie di concorsi internazionali e tengono masterclass in tutto il mondo (Spagna, Serbia, Turchia, Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Giappone, Australia, Brasile, Sudafrica, ecc.).


18 Agosto

SOGNO D’AMORE”

piano solo

Sebastiano Brusco,

F. CHOPIN

Improvviso-fantasia op 66

Notturno op 9 n 2

Ballata op 47 n 3

Notturno op 27 n 2

Ballata op 23 n 1

Notturno op 62 n 2

Poloneise op 53

F. LISZT

Liebestraum n 3 (sogno d’amore)

Biografia

SebastianoBrusco

cresciuto a Roma, scopre giovanissimo la passione per il pianoforte: il suo primo maestro Valentino Di Bella ne coglie subito lo “spirito libero” assecondando il suo talento.

Egli affronta autori musicali con un’approfondita ricerca d’autenticità interpretativa: ciò lo caratterizza come interprete non influenzato da accademie o da scuole. Tuttavia il suo anticonformismo non gli ha impedito di saper cogliere ed apprendere elementi fondamentali per la sua formazione da importanti musicisti, dei quali si è fatto allievo seguendo i loro corsi in famose Accademie; tra questi si ricordano ALDO CICCOLINI, LYA DE BARBERIIS, KATIA LABEQUE, P. CASSARD, J. ACHUCARRO, DARIO DE ROSA, ENNIO PASTORINO (allievo di ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI) e altri.

Per la musica da Camera è vincitore di concorsi nazionali e internazionali, tra i quali si ricordano il primo premio assoluto al Concorso Internazionale Carlo Soliva (1998) finalista al Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Provincia di Caltanissetta” (membro della Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica di Ginevra).

Collabora stabilmente in duo pianistico con Marco Scolastra con cui ha in repertorio gran parte della musica scritta per duo pianistico a quattro mani e due pianoforti. Ha collaborato per anni con il Quartetto Bernini di Roma eseguendo quartetti e quintetti con il pianoforte e con il violinista Vadim Brodsky ha effettuato tournée in Italia per importanti istituzioni concertistiche, ha formato sia un trio classico violino violoncello e un trio con il clarinetto,

Come solista e in duo ha suonato con importanti orchestre italiane e straniere: i Solisti Veneti, l’Orchestra “GIUSEPPE VERDI” di Milano, l’Orchestra Nazionale di Stato della Transilvania, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e molte altre, dirette da R. CHAILLY, C. SCIMONE, R. HICKOX, F. TOTAN, R. GANDOLFI e altri.

In Italia: suona come solista e in formazioni da camera in noti teatri e auditori (Parco della Musica, Teatro Argentina di Roma, Nuovo Auditorium di Milano, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, Teatro Diana di Napoli, Teatro Savoia di Campobasso, L’Aquila (Istituzione Sinfonica Abruzzese), Accademia Filarmonica Romana, Amici della Musica di Pistoia, Bari (Fondazione Concerti “N. Piccinni”) importanti festival (tra cui, il debutto al Festival dei Due Mondi di Spoleto 2005). Jesi (Pergolesi Festival), Ravello (Settimane Internazionali di Musica da Camera), Todi (Todi Festival)….

All’estero: numerosi sono i concerti in Canada (Montreal Istituto Italiano di Cultura), negli USA (Washington IIC e NY University), negli Emirati Arabi, In Messico (Monterrey) il suo recital è stato trasmesso in TV via satellite. E’ stato nuovamente invitato (Novembre 2008) per una masterclass e un concerto da solista con l’Orquesta de Cámara de la Facultad de Música de la UANL di Monterrey. In Europa ha suonato in Spagna, In Francia a Parigi si è esibito sempre come solista nella Meson D’Italie (Citè Universitaire) e nella “Atelier de la Main d’Or ” (2011) in Svizzera (a Zurigo, nella prestigiosa sede della Zürcher Kammerorchester) tiene regolarmente rècital e collabora con artisti svizzeri a Losanna,.

In Romania (Cluj: prima esecuzione nazionale del concerto di Poulenc per 2 pf e orchestra), in Polonia (Varsavia, Museo Chopin) in Germania (Bonn Schuman-House) e in Belgio, dove, al Festival Van Vlaanderen, il concerto è stato trasmesso in Radio Klara nazionale, per i Concerts de Midi a Bruxelles, con il noto clarinettista belga Ronald van Spaendonck. Recentemente ha suonato nel Grieg Festval a Bergen (Norvegia), ha tenuto un rècital nel festival Dark Music Days di Reykjavik, e in altri festivals in Islanda dove è invitato regolarmente tutti gli anni, recentemente a Londra ha tenuto un recital presso l’IIC, dove è stato invitato (ott. 2012) una seconda volta con la ballerina Carla Fracci per una serata d’onore.. In Turchia ha tenuto un recital (2011) come ospite straniero a Dolmabahce nel Simposium dedicato ai 150 dalla morte del sultano Abdülmecid nella splendida residenza a Istanbul.

Dedica particolare attenzione alla musica del Novecento, eseguendo molte prime esecuzioni assolute e prime italiane (Tosatti, M. Gould (concerto per 2 pf e orchestra, Milhaud per 2 pf e 4 percussionisti, D’amico, Boriolo, Taglietti… a Cluj prima esecuzione rumena del Concerto per due pianoforti e orchestra di F. Poulenc).

Ha suonato in presa diretta presso radio di musica classica e TV: in Messico (TV Nueva Leòn), Belgio (Radio Klara Classica), Islanda (TV nazionale), Italia (Festival di Spoleto: serata conclusiva, in mondovisione) Rai5 (Teatro comunale di Bologna).

Sta incidendo quattro CD monografici per la Flipper Music: ha terminato i primi due, uno dedicato a musiche di Schubert con l’integrale degli improvvisi, il secondo con le 4 ballate e altri brani di CHOPIN.

Dedica particolare attenzione alla musica del Novecento, eseguendo molte prime esecuzioni assolute e prime italiane (Tosatti, M. Gould (concerto per 2 pf e orchestra, Milhaud per 2 pf e 4 percussionisti, D’amico, Boriolo, Taglietti… a Cluj prima esecuzione rumena del Concerto per due pianoforti e orchestra di F. Poulenc).

Ha registrato in duo con Scolastra musiche del compositore Matteo D’amico per Rai 5 una puntata nella serie “Inventare il tempo” curata da Sandro Cappelletto

È autore di musiche destinate ad una serie TV di cartoni per la RAI, distribuiti e tradotti in varie lingue, e ha scritto le musiche per il lungometraggio WAX film già distribuito nel 2015 negli USA e in Asia nonché – nel prossimo futuro – in Italia.